Ripristinare la vetroresina/gelcoat in 4 fasi

Premessa: Il seguente articolo ha il semplice scopo di fornire alcune linee- guida per la pulizia della vetroresina/gelcoat dopo la sosta invernale.
Attenersi rigorosamente alle modalità d’uso fornite unitamente ai prodotti o affidarsi a un professionista con esperienza, se non si è sicuri di saper effettuare determinate operazioni. Utilizzare guanti, protezioni per gli occhi e tutte le precauzioni del caso se si usano detergenti aggressivi o dannosi per l’organismo. Tenere i prodotti lontano dalla portata dei bambini.

Una delle domande più frequenti che mi vengono poste in questo periodo dell’anno è :

“Come posso pulire la vetroresina dopo la sosta invernale?”

Generalmente gran parte delle barche vengono coperte con un telone o lasciate al chiuso in rimessaggio, cercando di prevenire le macchie e i danni causati dalle intemperie, ma in ogni caso necessitano di una “rinfrescata”. Nel caso della vetroresina/gelcoat della coperta il primo passo da effettuare consiste nel rimuovere ogni traccia di polvere, residui lasciati da eventuali piante nei dintorni e acqua stagnante causata da umidità/pioggia, con un potente aspiratore che consenta l’aspirazione di solidi e liquidi (assicuratevi che nella descrizione sia segnato “aspira solidi-liquidi” poichè molti prodotti consentono di aspirare solo gocce e non quantità più grandi di liquido, col rischio di effettuare una spesa inutile e trovarsi con un aspirapolvere da buttare dopo il primo uso). In questo modo possiamo aspirare tutto ciò che si troverebbe a essere trasportato con l’uso dei detergenti e che ritroveremmo in breve tempo sulla nostra superficie una volta finito il risciacquo, dando continuamente l’effetto di una pulizia non approfondita.
Il secondo step è quello di procedere alla pulizia vera e propria con uno spazzolone a setole rigide e un buon detergente sgrassante leggermente schiumoso in modo da poter rimuovere il 90% delle macchie principali, come le tracce nere causate dalle intemperie, grasso lasciato da eventuali lavori effettuati a bordo o deiezioni di animali. E’ buona norma lavare la propria imbarcazione dall’alto verso il basso, in modo da non dover ripulire un’area trattata precedentemente sprecando detergente, tempo e fatica. Una volta strofinata per bene la superficie possiamo procedere al primo risciacquo, che ci permette di controllare le condizioni della nostra barca dopo la prima mano. Se notiamo che alcune macchie sono state solo parzialmente rimosse procederemo ad una seconda passata in quell’area (se è piccola possiamo usare anche una spugna abrasiva tipo scotch brite), altrimenti possiamo passare alla terza fase: rimuovere le tracce di ruggine. E’ inevitabile trovare colature di ruggine intorno a un canale di scolo o intorno a punti di acciaio che abbiamo a bordo, soprattutto se l’area in questione è stata lasciata all’aperto e alle intemperie. In questo caso consiglio di usare un prodotto specifico per rimuovere la ruggine dal gelcoat/vetroresina in modo da poter risparmiare tempo e fatica (rimuovere la ruggine richiederebbe molto olio di gomito senza grandi risultati). Una volta rimossa anche la ruggine, finalmente abbiamo la nostra superficie “bianca”, ma non è raro trovarsi quella patina opaca che dà la costante sensazione di sporco. Per questo motivo ci sono i detergenti brillantanti/lucidanti usati nella nostra quarta fase, che ci consentono di ridare lucentezza al nostro gelcoat eliminando lo sporco causato dalle macchie di fumo che molto spesso è la causa primaria della patina accennata poco fa. In questo modo andremo a completare il ripristino della vetroresina/gelcoat della nostra barca. Il mio consiglio conclusivo è quello di asciugare con un panno in microfibra tutta la superficie e di aspirare eventuali residui d’acqua in qualche punto, in questo modo risalterà maggiormente la brillanteza del gelcoat e sarete più soddisfatti del vostro lavoro.
Per i più esigenti c’è anche una quinta fase, l’inceratura. In commercio si trovano svariati prodotti per l’inceratura della vetroresina senza dover utilizzare lucidatrici professionali, usandoli come se fossero dei semplici detergenti (alcuni hanno bisogno di specifiche precauzioni, altri vanno lasciati asciugare da sè). Il trattamento incerante consente di proteggere maggiormente la vostra barca dai raggi solari e dalle intemperie, ritardando l’accumulo di sporco nei pori che si formano sulla superficie e formando una pellicola che respinge l’acqua e la salsedine. Trattando periodicamente la vostra barca con un prodotto incerante/protettivo preserverete le condizioni del gelcoat ritardando sempre più i costosi trattamenti di riverniciatura senza dover rinunciare alla resa estetica.

Non ho consigliato nessun prodotto in particolare poichè verranno discussi, recensiti e confrontati in altri articoli. Qualsiasi dubbio o opinione è ben accetta.

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