Ripristinare la Carena

Il seguente articolo ha lo scopo di illustrare i passaggi per il ripristino della carena. C’è bisogno di una discreta abilità manuale e di una conoscenza degli strumenti usati. In caso di dubbi o incertezze contattate professionisti del settore per evitare danni.

Ogni anno è sempre la stessa storia: prima del varo deve essere rifatta la carena rimuovendo il vecchio antivegetativa e applicandone un nuovo strato. Il lavoro può essere effettutato anche da sè con un po’ di manualità. Ma seguiamo con ordine i passaggi da effettuare:

1.  Pulizia

Andiamo a pulire la carena dalla vegetazione e dai denti di cane che si sono formati durante il periodo in acqua, possibilmente con un’idropulitrice a pressione.

2. Rimuovere la vecchia antivegetativa

E’ a vostra discrezione rimuovere un solo strato o portare la carena “a zero”, ossia rimuovendo tutti gli strati che si sono accumulati negli anni e che agiscono negativamente sui consumi e sulle prestazioni della vostra barca. Consiglio di riportare a zero la carena anche per poter controllare eventuali danni strutturali o presenza di osmosi sulla vostra barca. In questo caso possiamo scegliere se rimuoverlo chimicamente o meccanicamente.

  • L’azione meccanica consiste nell’utilizzare una levigatrice orbitale grattando via lo strato di vernice. E’ un lavoro lungo e faticoso perchè non sempre le barche sono in condizioni tali da permettere un lavoro comodo, spesso bisogna stare piegati, in equilibrio, e se non si collega la levigatrice ad un aspiratore ci si ritrova avvolti da polveri dannose per la nostra salute. Per cui utilizzate sempre tute, maschere, guanti e quant’altro necessario per proteggervi.
  • Se scegliamo di agire chimicamente abbiamo bisogno di uno sverniciatore. Il mio consiglio è quello di utilizzare uno sverniciatore ad acqua che necessita di lunghi tempi di applicazione (circa 2-3 ore per rimuovere uno strato di vernice) e di temperature adatte per permetterne l’azione, poichè a temperature elevate il solvente si asciuga rapidamente senza avere il tempo di agire. Abbiamo anche la possibilità di usare solventi più aggressivi, non a base d’acqua, ma bisogna stare molto più attenti perchè se lo si lascia agire troppo c’è il rischio di corrodere anche lo strato di gelcoat o di vetroresina sottostante e quindi danneggiare strutturalmente lo scafo, certi prodotti meglio lasciarli ai professionisti del settore.

Infine procediamo con un’ultima carteggiatura con grana fine per rendere il fondo liscio ed omogeneo ed evitare la formazione di dislivelli che potrebbero influire negativamente sullo scivolamento in acqua della vostra barca rendendo in parte vano il lavoro che state facendo.

3. Preparare il fondo

Le vernici antivegetative necessitano di una superficie a cui “aggrapparsi”, per cui se abbiamo deciso di portare a zero la carena abbiamo la necessità di applicare un primer, altrimenti dobbiamo dare un fondo isolante per evitare che la nuova antivegetativa generi effetti collaterali con la vecchia.

4. Applicare antivegetativa

Le antivegetative agiscono rilasciando sostanze biocide che impediscono la formazione degli organismi sulla carena. Anche in questo caso abbiamo due scelte:

  • Antivegetativa autolevigante: oltre all’azione chimica con sostanze biocide questo tipo di vernice è formulata per “consumarsi” navigando, portando con sè i residui di vegetazione in formazione e lasciando la superficie sempre livellata. In questo caso più mani di vernice applichiamo, più a lungo resisterà perchè ci saranno più strati da rimuovere. Non è adatta per scafi che raggiungono grandi velocità perchè quest’ultima accelera il processo di esfoliamento. Questa sua caratteristica rende più semplice la rimozione l’anno successivo.
  • Antivegetativa a matrice dura: agisce solo chimicamente, ma è molto più resistente all’abrasione, il che le consente di essere applicata su scafi che restano per molto tempo in acqua o che raggiungono grandi velocità.

Per la scelta dei prodotti e dei materiali da utilizzare potete dare uno sguardo nell’apposita sezione dello store HiNelson

 

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