Recensione rivestimento Marinecork


E’ la prima volta che analizzo un materiale usato per rivestimenti al di fuori del teak.
Il rivestimento marinecork basa i suoi punti di forza sul materiale d’origine, il sughero. Le capacità del legno e la ricerca dell’azienda si fondono in un ottimo prodotto. Ho avuto modo di provarlo per circa 5 mesi, durante i quali mi sono dovuto ricredere su alcuni dubbi che mi sono sorti quando mi hanno parlato del rivestimento. Vediamoli insieme! Il primo è stato sulla resistenza.  La stessa azienda ha pubblicato sulla pagina facebook una serie di video in cui mettono alla prova un campione, tra cui la prova caffè che ho fatto anche io e che potete vedere nel video in alto. Ma vediamo insieme gli altri parametri.

  • Resistenza: E’ stato il mio primissimo dubbio. Il mio pannello non ha subito alcun tipo di sbriciolamento o sfarinamento nonostante l’abbia sottoposto ad una serie di prove dure. Ero convinto che trattandosi di sughero potesse sbriciolarsi al minimo contatto più forte, e invece l’unico “danno” è stato all’estremo laterale perchè il mio campione non ha i bordi stondati e in quel punto è saltato un pezzo dopo l’impatto con un cane sul pontile, ma il problema è risolvibile. Per il resto non ho avuto danni causati da cadute di pesi. L’unica cosa che ha danneggiato il supporto è il taglio di netto con una lama altri oggetti appuntiti, ma è una condizione che non mi è mai capitata a bordo. In più è leggermente flessibile, soprattutto con lo spessore da 6 mm (c’è anche la versione da 8mm). Questo è un vantaggio perchè è piacevole sotto i piedi, non si ha l’impatto con una superificie dura come gli altri legni o la vetroresina.
  • Temperatura: trattandosi di legno l’ho posto sotto il sole rovente di agosto. Mi ha sopreso che non raggiunge quelle temperature così elevate da obbligarmi a bagnarlo prima di doverlo calpestare, ma d’altronde il sughero è un isolante termico utilizzato anche nell’edilizia.
  • Aderenza: In superficie il rivestimento sfrutta la porosità del legno per renderlo antiscivolo quando è bagnato, infatti non c’è il rischio di scivolare, il che lo rende molto utile nelle manovre e quando si tratta di “volare” da una parte all’altra nelle peripezie quotidiane. Stesso discorso per i bambini, che possono camminare in tutta sicurezza.
  • Macchie: Il campione ha resistito ad un bel pò di prove stressanti riguardo la pulizia perchè solo il primo strato è poroso e quindi le macchie non penetrano in profondità come accade col teak. Le macchie quotidiane (caffè, vino) sono andate via semplicemente con acqua, mentre è bastato un pò di sapone neutro per rimuovere l’olio. Un pò più complessa è stata la pulizia dell’olio idraulico e del nero di seppia, che se puliti prima che seccano vanno via, altrimenti bisogna fare qualche strofinata in più ma non sono stati un problema. In extremis si può carteggiare e farlo ritornare come nuovo con estrema facilità poichè il prodotto è a tutto spessore, ed è una prova che farò sul mio pannello prossimamente per vedere come si comporta. Comunque anche lasciandolo due mesi alle intemperie non ha presentato muschio o muffe.
  • Estetica: Inizialmente il mio tappetino era color legno classico con tonalità più scure se bagnato, ma dopo qualche settimana lasciato al sole ha iniziato a scolorire e ad omogeneizzarsi con il colorito che vedete in video. Questo indica la “genuinità” del prodotto, se mi passate il termine, perchè mi dimostra che è un legno naturale e non trattato. Il cambiamento è stato soltanto ad occhio, perchè non ha intaccato le proprietà del materiale. Tuttavia l’azienda ha affermato di avere un olio protettivo da applicare per prevenire lo scolorimento, e lo proveremo insieme appena ci sarà l’occasione e vedremo quanto reggerà. Gli altri olii per legni sono stati inutili sempre perchè il rivestimento non assorbe in profondità e quindi sono andati via dopo qualche giorno.
  • Leggerezza: è molto più leggero dei soliti legni, e la leggerezza a bordo non fa mai male, soprattutto sotto l’aspetto dei consumi e delle prestazioni.

L’azienda afferma che il prodotto funge anche da isolante acustico in quanto è una proprietà intrinseca del sughero. Inoltre è possibile spedire le dime con le sagome della vostra barca all’azienda per poter avere i pannelli già pronti su misura per la vostra imbarcazione e procedere all’installazione. Per installarlo basta incollarlo su un supporto rigido con l’apposita colla. Non ho potuto testare personalmente questi ultimi due punti poichè con un tappetino di quelle dimensioni non mi è possibile. Per tutte le altre informazioni vi rimando al sito ufficiale.

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