Perchè il gommone fa la muffa?

E’ un problema comune a quasi tutti i gommonauti, che si ripresenta periodicamente: la muffa sui tubolari, in particolare nelle zone mediali.

Le muffe sono un tipo di funghi pluricellulari, capaci di ricoprire alcune superfici sotto forma di spugnosi miceli e solitamente si riproducono per mezzo di spore.

È comunemente chiamata muffa un agglomerato di questi sottili miceli, formatisi su materia vegetale o animale, generalmente come uno strato schiumoso o filamentoso, come segno di decomposizione e marcescenza.

In particolare le muffe trovano il loro habitat in ambienti caldo-umidi e in presenza di condensa. Questa condizione si può verificare all’interno del tubolare quando all’esterno è presente acqua stagnante. In queste condizioni, e con il tubolare gonfiato ad aria (e non ad azoto) si verica l’osmosi, proprio come con la vetroresina. Inoltre gonfiandolo ad aria inevitabilmente viene immessa anche una piccola percentuale di vapore acqueo, che è costante all’interno del tubolare fino a sgonfiaggio.

L’osmosi è quel  fenomeno per cui si assiste al movimento di acqua da una soluzione meno concentrata (l’esterno del tubolare) a una soluzione più concentrata (l’interno del tubolare), attraverso una membrana semipermeabile (il tubolare stesso).

osmosi

Quindi, quando il gommone va in rimessaggio, e viene coperto da un telo non traspirante e/o si trova in una zona umida, col calore della giornata inevitabilmente l’umidità condensa, precipita e si creano le condizioni precedentemente descritte.

Una volta formatasi la colonia di muffe, essa proliferando (le condizioni favorevoli non cambiano) riuscirà a penetrare il tubolare verso l’esterno, e spunterà nella classica forma che vediamo sui nostri gommoni [vedi immagine in alto]. Purtroppo i prodotti che rimuovono la muffa riescono a debellarla solo sullo strato superficiale, all’interno del tubolare la colonia continuerà a vivere, per cui se diverse settimane dopo il trattamento di pulizia (se non protetto periodicamente) vi ritrovate la superficie nuovamente ammuffita, non stupitevi, la motivazione è quanto descritto precedentemente.

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